Taekkyeon

Taekkyeon è un’arte marziale coreana tradizionale all’apparenza simile ad una danza. In una pittura murale Goguryeo presso la tomba Samsil mostra che il Taekkyeon era praticato già a partire dall’Era dei Tre Regni e trasmessa da Goguryeo a Shilla.[1][2] La fonte più antica esistente che menziona il Taekkyeon è il libro Manmulmo (anche Jaemulmo), scritto intorno al 1790 da Lee, Sung-Ji.[3] Taekkyeon è inoltre spesso romanizzato informalmente come Taekkyon o Taekyon. Tradizionale e spettacolare unica arte marziale Coreana riconosciuta quale patrimonio immateriale dell’ umanità UNESCO n. 76 Il Taekkyeon è un’arte marziale tradizionale Coreana che fa uso di movimenti simili ad una danza, fluidi e ritmici. I movimenti aggraziati di un praticante avanzato di Taekkyeon sono dolci e circolari, ma possono esplodere con grande flessibilità e forza. I piedi giocano un ruolo importante con calci veloci e dirompenti. Vengono utilizzati anche gli arti superiori . Nonostante la sua presentazione dolce, il Taekkyeon è un’arte marziale efficace che evidenzia una vasta gamma di abilità offensive e difensive impiegando un nutritissimo numero di tecniche. Tra i benefici che tale arte marziale può apportare vi è sicuramente la socializzazione e il rispetto dell’altro, oltre al benessere fisico, generato dalla completezza degli esercizi che ne caratterizzano le esecuzioni e che sostanziano non da ultimo. Il benessere psicologico legato alla conoscenza di sé, dei propri mezzi e dei propri limiti. Utilizzato in Corea anche per i bambini piccolissimi (4-5 anni) come strumento di cognizione del corpo e delle capacità motorie, viene inserito anche nel programma di benessere per gli anziani sfruttando a pieno le tecniche dolci e fluide per rilassare mente e corpo. In origine il Taekkyeon veniva, utilizzato per la difesa dei campi dei contadini, oggi diventa uno sport accessibile a tutti e che svolge un ruolo importante nel promuovere la salute pubblica. Nel 1983 il governo coreano gli assegna il titolo di “importante proprietà culturale intangibile”, unica delle arti marziali praticate in Corea ad aver ricevuto questo onore. Nel novembre 2011 il Taekkyeon è stato riconosciuto dall’UNESCO e messo sulla sua lista quale patrimonio culturale immateriale, la prima arte marziale dell’UNESCO. Il progetto Taekkyeon Italia vuole essere un dispositivo di partenza che ha l’ambizione di diffondere questa arte marziale tradizionale Coreana su tutto il territorio nazionale. Tale scelta si conforma e si organizza dopo l’ esperienza di tre pionieri Italiani invitati dalla federazione Coreana nel 2014. I Maestri ed atleti già affermati sul territorio nazionale ed internazionale nel taekwondo sono Charles Alex Cromwell, Presidente e Domenico L’ Erario Vice presidente. I maestri conseguono diverse medaglie mondiali in tale disciplina e ben presto ottengono il riconoscimento quali unici istruttori Italiani di tale disciplina. Nel Novembre 2015 una delegazione Coreana giunge in Italia per premiare questi Maestri e assegnare loro il Timbro originale della Federazione Koreana che concede alle certificazioni rilasciate da insegnanti italiani la riconoscibilità internazionale.

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